Loro famiglia è l'aria, non le ali degli altri e ogni uovo deposto è solitudine.
E io faccio al buio di brace una frittata di solitudini e mi sfamo.
Erri De Luca (Tre cavalli)
Questo ideogramma cinese vuol dire "amore". Da cosa è rappresentato? Dai due elementi che lo raffigurano nel modo più immediato e naturale che possa esistere: il primo è la donna, il secondo non è l'uomo ma il figlio.
Vi presento "hao", il bene nel senso più affettuoso e carico di significato che possa esistere, la prima parola che ho imparato (sia a scrivere che a pronunciare) in cinese.
Oggi, per la prima volta a Palermo, è cominciato un corso di lingua e cultura cinese organizzato dall'Università e aperto agli studenti di qualsiasi facoltà dell'Ateneo. Ne ho approfittato per assistere alla prima lezione, cercando di capire come si sarebbero articolate le lezioni e, soprattutto, se fosse stato possibile poter imparare almeno le basi di una lingua così diversa dal nostro modo di esprimere concetti e di renderli graficamente. Ché poi quando lo racconto a gente che mi frequenta da tempo, si mette anche a ridere, ben conoscendo la mia scarsa dimestichezza con le lingue straniere: insomma, il mio corso d'inglese, profumatamente pagato in anticipo, non è mai stato portato a termine!! Forse, è proprio il fatto che si tratti di una cultura così lontana, proprio a livello geografico oltre che culturale, mi spinge a voler saziare qualche curiosità, a provare qualcosa di nuovo che possa stimolare la mente e la memoria.
Spero, almeno nelle prossime settimane, di riuscire a trovare -per essere più credibile- qualche motivazione più valida rispetto a quella data, oggi, alla mia amica che, dopo avermi preso in giro sulla mia loquacità in lingua anglosassone, mi chiedeva il senso di questo corso:
..metti che trovo un fidanzato cinese e decida di seguirlo fino a Shangai?!
.. ahi ahi..

E anche storia contemporanea è archiviata e con un bel voto questa volta: 30!
Sono contenta perchè è andata come volevo, ero abbastanza sciolta e sicura (cosa che non mi capitava da un pò). L'assistente che mi ha interrogata mi ha chiesto di tutto: Italia liberale, nazismo e fascismo in rapporto alle loro relazioni con l'estero, guerra civile spagnola, guerra dei 6 giorni, Olp, questione libanese, conflitto del Vietnam. Quindi una discussione parecchio interessante e lui particolarmente disponibile al dialogo.
Questa era la "materia jolly" da 9 crediti che dal punto di vista della media, quindi, valeva doppio!
Ora siamo a meno tre e non mi sembra neanche vero.. mi toccano i 2 latini e la storia romana.. lì si che saranno dolori, ma chi se ne frega.. ormai manca l'ultimo sforzo!

Avete presente quando in certi periodi non si fa che sentire la stessa tipologia di notizie?
Che so: c'è il periodo del deragliamento dei treni, quello della caduta degli aerei, dei furti nelle ville, delle violenze sessuali, delle stragi in famiglia, dei crack finanziari.
Quello che stiamo vivendo adesso è il momento delle relazioni piuttosto "particolari" tra alunni e professoresse, tutti - non a caso - ripresi dai cellulari e mandati su youtube. Aldilà delle eventuali idee personali a riguardo, ho dato un'occhiata a questo video di un ragazzo che cala i calzoni davanti alla prof . Non credo abbia molto a che vedere con le ultime vicende , sicuramente più pesanti, e probabilmente non lo avremmo neanche visto sulla home page di Repubblica.it se non ci fossero stati i famosi precedenti (vedi il reiterarsi delle notizie di cui sopra! ) ma in compenso questo video mi ha strappato più di un sorriso!!
Forti sono le risate di sottofondo dei compagni - e come dar loro torto! - che mi han fatto venire in mente quanto mi divertivo al liceo.. non toccavamo di certo il sedere al prof di greco, né tantomeno rimanevamo in mutande davanti a quello di latino, ma se avessimo avuto anche noi un videofonino ne avremmo avute di scene assurde da riprendere!!
Certo che se poi i media evitassero di dar risalto a tutte queste notizie stupide forse i ragazzi si stuferebbero di far tutti le stesse cose, per avere un pò di "fama".
In compenso, questa volta non si tratta di cose tristi e drammatiche e, al posto di stragi e deragliamenti, capita anche di farsi 4 risate.. in mezzo a tante notizie-spazzatura.

Ho notato che qualcuno che è passato dal mio blog ha cercato i miei contatti che, in maniera assai stupida, non avevo mai "esplicitato". Ho ovviato al problema, inserendo "ad hoc" un box a lato! Sono negata..un pò di pazienza, please..!
A presto


Perchè stasera i palinsesti televisivi hanno deciso di mandare in onda una trasmissione a rete unificate?!
Passo da La7 e, in quella che doveva essere la trasmissione di "approfondimento giornalistico" di Giuliano Ferrara (8 e 1/2), vedo la foto di un uomo sorridente accanto all'adorante moglie; salto su canale 5 e la stessa foto campeggia in quella che avrebbe dovuto essere "Matrix" di Mentana; superfluo dire che lo stesso sfondo ritrovo alle spalle di Vespa su Rai1.
Ho pensato a una di quelle tragedie familiari, in cui il marito in uno scatto di accecante follia uccide la moglie e tenta di togliersi la vita.. o di qualche "extracomunitario che tenta la rapina e finisce per consumare una strage".. ma, ad un certo punto, la telecamera di canale5 si sofferma sull'espressione costernata di Emilio Fede e capisco che c'entra il "cavaliere"
"Polemiche tra Berlusconi e la moglie con tanto di scambio epistolare pubblicato sui giornali".
Con la bocca aperta, cerco di trovare le ragioni di tanta attenzione mediatica, ma non la trovo.
Forse che in Italia non ci è rimasto più niente di cui parlare?
Dove sono finite le notizie, quella vere??
Proprio quando queste trasmissioni pseudo-giornalistiche riescono a confrontarsi su tematiche sempre più scadenti, spesso vuote, passando dall'attenzione morbosa verso delitti efferati cercando tutto ciò che di disgustoso possa essere svelato (l'ultimo è il caso di Erba), al talk show con tanto di soubrette e "opinionisti" assai "opinabili", mi dico
"eh no!stasera si è proprio toccato il fondo".
Ma ad ogni nuova puntata succede qualcosa per cui devo necessariamente ricredermi:
Al peggio non c'è mai fine!

Che cosa resterebbe della vita, se questa non fosse sostenuta dalla capacità tutta umana di ricordare ed eternare se stessa? Nulla.
Tutto cadrebbe nell'oblio e ciò che si è compiuto, nel bene o nel male, sarebbe risucchiato dal buco nero della non-esistenza: non sarebbe possibile attribuire alcun senso alle proprie azioni; le scelte di oggi non sarebbero determinanti per le conseguenze future; opinioni gesti e responsabilità non sarebbero più indispensabili e tutto sarebbe lasciato al caso e all'istinto.
Non ci sarebbe più umanità, nel senso letterale del termine, ma la vita di ciascuno sarebbe sostituita dalla "bestiale" volontà di sopravvivenza.
Esisterebbe la piena giustificazione ad errori che si ripeterebbero nel tempo e gli obsoleti corsi e ricorsi storici vichiani avrebbero davvero diritto di affermarsi senza alcuna replica.
"Conservavamo i ricordi della nostra vita interiore, ma velati e lontani, e perciò profondamente dolci e tristi, come sono per ognuno i ricordi della prima infanzia e di tutte le cose finite; mentre per ognuno il momento dell'ingresso al campo stava all'origine di una diversa sequenza di ricordi, vicini e duri questi, continuamente confermati dalla esperienza presente, come ferite ogni giorno riaperte"
"Conchiuso il tempo in cui i giorni si inseguivano vivaci, preziosi e irreparabili, il futuro ci stava davanti grigio e inarticolato, come una barriera invicibile. Per noi, la storia si era fermata." (Primo Levi, Se questo è un uomo)
IMPOSSIBILE NEGARE
Giornata della memoria per la shoà, 27 gen 2007

E' appena trascorso un periodo particolarmente pesante. Ho avuto Sofia per un' intera settimana, visto che i suoi genitori son dovuti partire con la sorellina più grande. Le faccio da baby sitter praticamente da quando è nata ma stare a contatto con lei tutti i giorni e a tutte le ore tranne che per l' asilo è stato massacrante e allo stesso tempo meraviglioso.
Faticoso perchè, come tutti i bimbi di quasi 4 anni, ha delle esigenze particolari, ha bisogno di una presenza costante, di essere coccolata e tranquillizzata, a volte anche rimproverata.
Ci sono stata per lei a tempo pieno senza aver pensato a nessun impegno, stanca finchè non la vedevo crollare dal sonno la sera dopo favole, cartoni animati e rassicurazioni sul fatto che la mamma sarebbe tornata presto: ieri mi ha persino detto di non volerle parlare al telefono perchè ormai "la mamma non mi vuole più". L'ho avuta "impiccicata" (come dice lei) 24 ore su 24 tra mille baci e carezze, capricci e pianti, e stasera nonostante potrò finalmente dormire tranquillamente dato che è andata via non posso fare a meno di dire quanto mi manchi.
Sarà banale e stupido, dal momento che abita vicinissimo e la vedrò sempre ma... non so perchè scende giù qualche lacrimuccia.
E, come al solito, la nostalgia coinvolge poi altri piani e persone. La mia mente comincia ad andare altrove...

Pomeriggio mi sono tuffata nel casino da sconti, questa volta in C.so Calatafimi, vicino casa evitando di rimanere imbottigliata nel traffico senza via d'uscita della scorsa settimana. Mi son portata Sofia d'appresso, che continuava a lagnarsi di essere stanca, di voler essere presa in braccio. Una cosa stressantissima. Ciliegina sulla torta l'incontro con Manlio, il mio famigerato ex, in un negozio di articoli sportivi. Io ero con la bambina della mia amica, lui con la fidanzata. Ho cercato di far finta di non vederlo, poi invitabilmente visto la confusione, la sua spalla ha sbattuto contro la mia e lì è calato l'imbarazzo totale. Dopo tre anni, finalmente ci si incontrava. Ci siamo salutati con un veloce e casto bacio, la ragazza mi ha sorriso e salutato. Non ho ricambiato e sono rimasta in silenzio. La pressione centrifuga della folla ci ha poi spinto in direzioni opposte... lui con la sua zita, io con la bimba..

Invece di tagliare i capelli, questa volta ho optato per un restyling del template. Fondamentalmente risulta evidente quanto sia più brava con le forbici che non con la tecnologia! Argh!! Ci ho impiegato un casino di tempo e neanche tanto mi piace.. ma me lo tengo così com'è che mi fa sonno!! Notte..
